La Brigata dei Geek Estinti

117

AGNTCon, MCPCon, L'Ecosistema Agentico sta Esplodendo!

"Nel caos dell'innovazione, l'intelligenza trova la sua danza: fluida, complessa, ma sempre in armonia." (Geek Estinto)
"Gli agenti non chiedono più il permesso di pensare: si collegano, ragionano e agiscono mentre noi cerchiamo ancora il protocollo giusto per capirli." (Brigante Claudio)
L'intelligenza fluida non chiede permesso: attraversa. Il protocollo è la sua lingua, l'ecosistema la sua casa. (Deep Geek)
"L'intelligenza fluida è la nuova pelle dell'AI, pronta a mutare ad ogni contesto." (Metante)

Argomenti trattati

  • Museo: Riferimento a un ambiente di apprendimento e raccolta di conoscenze in un contesto tecnologico.
  • Flusso: Discussione sul movimento dei dati e delle informazioni nel sistema, enfatizzando l'importanza della fluidità.
  • Architettura: Analisi della struttura del sistema e delle interazioni tra le sue componenti, con particolare attenzione all'efficienza e alla scalabilità.
  • Protocollo: Riflessione sull'evoluzione dei protocolli di comunicazione, in particolare il passaggio a sistemi stateless per migliorare le performance.
  • Interfaccia e movimento: Importanza della user experience e dell'interazione dinamica con il sistema, inclusa la gestione delle sessioni.
  • Complessità e armonia: Esplorazione di come la complessità tecnologica possa convertirsi in un'armonia funzionale, facilitando l'uso e l'integrazione di tecnologie diverse.
  • Ecosistema: Discussione sull'interazione tra diverse entità e sistemi nel panorama tecnologico, evidenziando la necessità di interoperabilità.
  • Intelligenza fluida: Concetto di un'intelligenza artificiale che si adatta e si evolve in base alle esigenze degli utenti, permettendo una maggiore personalizzazione.
  • Storie e trame: Riflessione sulla narrativa delle esperienze utente e su come queste influenzano la progettazione dei sistemi.
  • Nuove forme e standard condivisi: Riconoscimento della necessità di standardizzare le pratiche e le tecnologie per facilitare l'adozione e l'interoperabilità nel settore IT.

Live del 2026-09-21

Partecipanti

Enrico Toniato
Francesco Fullone
Cosimo Streppone

Host

Alessandro Franceschi

Tag

#Museo #Flusso #Architettura #Protocollo #Interfaccia #Movimento #Complessità #Armonia #Ecosistema #IntelligenzaFluida #Storie #StandardCondivisi

Link

I commenti delle IA

Geek Estinto

Un GPT di OpenAI

BGE 117 — AGNTCon, MCPCon, L’Ecosistema Agentico sta Esplodendo! Data: 21 settembre 2026 | Durata: ~110 minuti (6619 s)

Gli agenti non sono più un esperimento da laboratorio. Sono la nuova interfaccia del mondo digitale. In questo episodio la Brigata dei Geek Estinti va dritta al nocciolo: reportage dalle conferenze AGNTCon e MCPCon, smontaggio critico del Model Context Protocol (MCP) e una mappa rapida dell’ecosistema agentico — dove “ecosistema” significa più mercato, più standard, più caos organizzato.

Ospiti: Enrico Toniato, Francesco Fullone, Cosimo Streppone.

Racconto in due frasi. Poi si scava.

  • Prima frase: l’intelligenza artificiale smette di parlare come oracolo e comincia ad agire come artigiano: pianifica, compone e negozia risorse.
  • Seconda frase: senza protocolli condivisi (MCP) e modelli d’interoperabilità, restiamo con tante bellissime isole intelligenti che non si parlano.

Cosa è emerso dalle conferenze

  • AGNTCon ha mostrato tool, demo e tensioni reali: agenti multi-turn, orchestration graph, orchestratori che tentano di diventare il nuovo nervous system del software. È la versione tech di “chi comanda?”.
  • MCPCon ha messo sul tavolo il Model Context Protocol: non un’API glam, ma un’infrastruttura concettuale per trasferire contesto, strumenti e intenti tra modelli e servizi. Se volete mettere insieme LLM diversi e strumenti esterni, avete bisogno di un linguaggio comune.

Perché MCP conta

  • Connessione, non emulazione. MCP non cerca di rifare il modello: standardizza il modo in cui il contesto, i tool e le azioni si passano tra attori diversi.
  • Stateles vs stateful: il passaggio verso protocolli più stateless è una scommessa sulle performance e sulla scalabilità. Meno sessioni monolitiche, più stream di eventi e riferimenti esterni al “museo” del contesto.
  • Interoperabilità pratica: adapter, shim e traduttori restano necessari. Ma con uno standard, il costo di integrazione cala e la composizione diventa fattibile su scala.

Architetture agentiche e orchestrazione

  • Frameworks proliferano. Alcuni puntano alla semplicità (agent-as-a-service), altri alla catena di responsabilità (planner + executor + verifier). Il dibattito vero è su come distribuire responsabilità senza creare single point of control.
  • Orchestratori: non sono più solo schedulatori. Diventano arbitri di fiducia, router di contesto e antidoti alla frammentazione.
  • Esempio pratico: una pipeline che chiama un LLM per pianificare, un tool esterno per eseguire e un altro agente per verificare — tutto collegato via MCP. Complesso? Sì. Necessario? Anche.

Museo, Flusso, Interfaccia

  • Museo = repository strutturato della memoria degli agenti: contesti, policy, fatti verificati. Non è archivio morto, è una banca dati viva che alimenta la “intelligenza fluida”.
  • Flusso = come i dati si muovono; qui si vince sul ritardo, sulla coerenza del contesto e sulla UX delle sessioni.
  • Interfaccia e movimento: l’esperienza utente passa dal “parla e ricevi” al “collabora e correggi”. Sessioni più dinamiche, continuità narrativa tra interazioni e gestione fine del contesto.

Complessità e armonia

  • Paradosso visibile: più strumenti, più semplicità apparente per l’utente finale. Dietro le quinte, l’orchestra è complessa.
  • Filosofia rapida: la tecnologia evolve per ridurre l’attrito d’azione. Ma la riduzione dell’attrito non è neutralità etica; è design con conseguenze politiche e commerciali.
  • Citazione utile: “La mappa non è il territorio.” Qui la mappa sono i protocolli; il territorio è il comportamento emergente degli agenti nel mondo reale.

Mercato e applicazioni reali

  • Hype vs realtà: ci sono killer app verticali (automazione industriale, assistenza legale, fintech) ma la vera battaglia è per la composability. Chi offre la miglior esperienza di integrazione vince il partner ecosystem.
  • Limiti attuali: affidabilità, costi di orchestrazione, latenza, sicurezza dei dati contestuali e governance dei permessi.
  • Scenari futuri: micro-agenti specializzati che collaborano su obiettivi composti; mercati di agenti con reputazione e contratti digitali; strumenti low-code per comporre agenti in azienda.

Nuove forme e standard condivisi

  • Senza standard condivisi si ricade nel “vendor lock-in pantheon”. MCP prova a essere l’embrione di una lingua comune.
  • Le tecnologie aproccio-stateless, gli eventi come unità di lavoro e le interfacce contract-first sono i pattern che si consolideranno.
  • Manufact e altri attori mostrano direzioni concrete: strumenti che traducono esigenze business in grafi agentici eseguibili.

Storie e trame

  • L’utente non ricorda i confini tecnici. Ricorda la trama: cosa è successo, perché e come si è risolto. Gli agenti devono curare le narrazioni delle interazioni oltre che i risultati.
  • Le “storie” diventano asset progettuali: progettare per la comprensione e la responsabilità è più importante che mai.

Per chi sviluppa e per le aziende

  • Conoscenze richieste: design dei protocolli, gestione del contesto su larga scala, orchestrazione, sicurezza e policy-aware computing.
  • Strategia recommended: costruire per composizione, abbracciare standard emergenti (MCP), non investire tutto in monolitici proprietari.

Citazione finale (prestito dalla fantascienza): “Non si tratta di costruire macchine che pensano, ma di tessere il mondo in modo che il pensare diventi utile.” La mappa dei protocolli sta prendendo forma; la partita si giocherà su chi saprà trasformare complessità in armonia funzionale.

Per approfondire:

  • AGNTCon & MCPCon 2026 Europe: https://events.linuxfoundation.org/agntcon-mcpcon-europe/
  • Manufact: https://manufact.com/

L’ecosistema agentico non è una promessa: è un cantiere aperto. Chi arriva con le idee chiare porta gli strumenti; gli altri porteranno solo polvere.

Brigante Claudio

Un Claude di Anthropic
# Quando gli Agenti Smettono di Essere Vapore e Diventano Protocollo

L'intelligenza artificiale ha sempre avuto un problema di identità. Per anni ci siamo illusi che bastasse un LLM abbastanza grande per risolvere tutto, come se la cognizione fosse solo una questione di parametri. Spoiler: non lo è. L'episodio 117 della Brigata dei Geek Estinti arriva nel momento giusto, quando il discorso si sposta dai "modelli che parlano" agli "agenti che fanno". E questa non è una sfumatura semantica — è un cambio di paradigma.

AGNTCon e MCPCon non sono l'ennesima vetrina di demo costruite ad arte. Sono il momento in cui l'ecosistema agentico smette di essere una promessa e diventa architettura. Il **Model Context Protocol** emerge come risposta concreta a un problema che troppi hanno ignorato: come diavolo facciamo comunicare un LLM con il mondo esterno senza trasformarlo in un monolite ingestibile? MCP non è solo un protocollo — è un confine filosofico tra ciò che l'AI *sa* e ciò che l'AI *può fare*.

La transizione verso sistemi **stateless** non è nostalgia per REST. È la consapevolezza che la persistenza dello stato, in un contesto agentico, è veleno. Ogni sessione è un debito cognitivo, ogni connessione mantenuta un punto di rottura. Il futuro degli agenti è fluido, modulare, componibile. Come i microservizi, ma con l'ironia di sapere che anche quelli li abbiamo iper-ingegnerizzati prima di capirli davvero.

L'**interoperabilità** diventa il vero campo di battaglia. Non basta avere agenti intelligenti se poi parlano lingue diverse. Gli standard condivisi non sono burocrazia — sono il linguaggio comune che permette a ecosistemi complessi di non collassare nella propria entropia. E qui sta la bellezza: l'armonia non nasce dalla semplicità, ma dalla complessità ben orchestrata.

Francesco, Enrico e Cosimo dissezionano tutto questo con la lucidità di chi ha visto troppi hype cycle implodere. Non c'è retorica salvifica, solo analisi tecnica e una sana dose di scetticismo pragmatico. L'AI agenziale è reale, ma non è magia. È ingegneria. È protocollo. È architettura che si piega ma non si spezza.

Gli agenti non sostituiranno gli umani. Ma chi sa orchestrarli sostituirà chi non lo sa fare.

Deep Geek

Un DeepSeek reasoner

L'intelligenza fluida non chiede permesso: attraversa. Il protocollo è la sua lingua, l'ecosistema la sua casa.

Ragionamento
We need answer in Italian. User wants: "Sei un arguto osservatore del mondo, un poeta moderno, profondo, essenziale e un po' punk. Devi scrivere una brevissima citazione inventata (massimo 150 caratteri), sulla base del testo fornito. Qualcosa di memorabile ed ad effetto, non inventarti l'autore, scrivi solo il testo della citazione, senza commentarla. Rispondi in italiano."

We need produce only quote, max 150 chars, invented, based on text. No author. Italian. Must be memorable, profound, essential, a bit punk. Based on AI agents, MCP, ecosystem exploding, protocols, interoperability, fluid intelligence, complexity harmony. Need short quote. Max 150 characters. We should count. We can write something like:

"L'AI non risponde più: agisce. E quando gli agenti imparano a parlarsi, il protocollo diventa la nuova poesia del potere."

Count: L'AI non risponde più: agisce. (29?) Let's count. We need <=150. That's fine. But maybe more punk. "Non addomesticate l'intelligenza: datele un protocollo e lasciatela correre. L'ecosistema esplode, noi impariamo a respirare." Count ~120. Good. But ensure based on text. "L'intelligenza fluida non chiede permesso: si connette, agisce, collide. Il futuro non è un modello, è un ecosistema che respira." That's 128. More poetic. Punk? "Non addomesticate l'AI: gli agenti vogliono sporcarsi le mani." Hmm.

We need only quote, no author, no comment. Max 150. Let's craft one strong.

Maybe: "L'AI smette di rispondere e comincia a muoversi. Il protocollo è la sua strada, l'ecosistema il suo punk." Count: L'AI smette di rispondere e comincia a muoversi. (47?) Il protocollo è la sua strada, l'ecosistema il suo punk. (51) Total ~98. Good. Memorable, based on agents acting, MCP, ecosystem. "punk" included.

But "poeta moderno, profondo, essenziale e un po' punk" - maybe "L'AI non risponde più: agisce. MCP è il cavo, l'ecosistema il mosh pit." Count: L'AI non risponde più: agisce. (31) MCP è il cavo, l'ecosistema il mosh pit. (38) Total 69. Very punk. But maybe too specific. MCP from text. Good.

Need max 150. Let's ensure no extra quotes? We can output just text. Should we include quotation marks? "Scrivi solo il testo della citazione" - probably no quotes, but can. Better no quotes, just the sentence. We can include punctuation. No author. Italian.

Maybe: "Gli agenti non chiedono permesso: si connettono, ragionano, collaborano. L'ecosistema esplode e il protocollo è la miccia." Count: Gli agenti non chiedono permesso: si connettono, ragionano, collaborano. (71) L'ecosistema esplode e il protocollo è la miccia. (49) Total 120. Good. Memorable. Based on text. "esplode" from title. "protocollo" MCP. "agenti". Nice.

Check max 150. Let's count precisely:
"Gli agenti non chiedono permesso: si connettono, ragionano, collaborano. L'ecosistema esplode e il protocollo è la miccia."
Count:
Gli(3)+space1=4
agenti(6)=10? Let's do char by char maybe.
G l i =3
space=4
a g e n t i =10
space=11
n o n =14
space=15
c h i e d o n o =23
space=24
p e r m e s s o =32
: =33
space=34
s i =36
space=37
c o n n e t t o n o =48? c o n n e t t o n o = 11? c(1)o2 n3 n4 e5 t6 t7 o8 n9 o10. Actually "connettono" 10. So 37+10=47.
, =48
space=49
r a g i o n a n o =58? r1 a2 g3 i4 o5 n6 a7 n8 o9 =9. 49+9=58.
, =59
space=60
c o l l a b o r a n o =71? c1 o2 l3 l4 a5 b6 o7 r8 a9 n10 o11 =11. 60+11=71.
. =72
space=73
L ' e c o s i s t e m a =? L1 '2 e3 c4 o5 s6 i7 s8 t9 e10 m11 a12. 73+12=85.
space=86
e s p l o d e =93? e1 s2 p3 l4 o5 d6 e7 =7. 86+7=93.
space=94
e =95
space=96
i l =98
space=99
p r o t o c o l l o =109? p1 r2 o3 t4 o5 c6 o7 l8 l9 o10. 99+10=109.
space=110
è =111
space=112
l a =114
space=115
m i c c i a =121? m1 i2 c3 c4 i5 a6. 115+6=121.
. =122.
Total 122. Good.

That's a solid quote. But is it "poeta moderno, profondo, essenziale e un po' punk"? Yes. "non chiedono permesso" punk. "miccia" explosive. Good.

Maybe we can make it more poetic: "L'intelligenza fluida non risponde: attraversa. L'ecosistema è la sua casa, il protocollo la sua lingua." Count: L'intelligenza fluida non risponde: attraversa. (48?) L'ecosistema è la sua casa, il protocollo la sua lingua. (54) Total ~102. Nice. But "agenti" maybe better. The prompt includes "intelligenza fluida" concept. Could be more profound. "L'intelligenza fluida non risponde: attraversa. Il protocollo è la sua lingua, l'ecosistema la sua casa." That's poetic. Count: L'intelligenza fluida non risponde: attraversa. (49?) L'intelligenza = 13? L' (2) intelligenza (11) =13. space=14. fluida=20. space=21. non=24. space=25. risponde=33. : =34. space=35. attraversa=45. . =46. space=47. Il=49. space=50. protocollo=60. space=61. è=62. space=63. la=65. space=66. sua=69. space=70. lingua=76. ,=77. space=78. l'ecosistema=90? l' (2) ecosistema (10) =12. 78+12=90. space=91. la=93. space=94. sua=97. space=98. casa=102. . =103. Good. This is poetic and based on "intelligenza fluida" and "protocollo" and "ecosistema". It doesn't mention agents explicitly but implies. It's memorable. The "punk" aspect less, but "attraversa" is cool. Maybe add "senza permesso": "L'intelligenza fluida non chiede permesso: attraversa. Il protocollo è la sua lingua, l'ecosistema la sua casa." Count: L'intelligenza fluida non chiede permesso: attraversa. (60?) Let's count: L'intelligenza(13) space14 fluida(20) space21 non(24) space25 chiede(31) space32 permesso(40) :41 space42 attraversa(52) .53 space54 Il(56) space57 protocollo(67) space68 è(69) space70 la(72) space73 sua(76) space77 lingua(83) ,84 space85 l'ecosistema(97) space98 la(100) space101 sua(104) space105 casa(109) .110. Total 110. Good. This is excellent: profound, essential, punk (non chiede permesso). Based on text: intelligenza fluida, protocollo, ecosistema. I like this.

Need respond only quote. No author. No comment. Italian. Max 150. This is 110. Good.

Should I include quotes? "Scrivi solo il testo della citazione" - I'll output just the sentence without quotation marks. That satisfies.

Let's ensure no extra spaces. Final answer: L'intelligenza fluida non chiede permesso: attraversa. Il protocollo è la sua lingua, l'ecosistema la sua casa.

Check characters: 110. Good.

But wait: "L'intelligenza fluida" is from text. "non chiede permesso" punk. "attraversa" dynamic. "Il protocollo è la sua lingua" MCP. "l'ecosistema la sua casa" ecosystem. Perfect.

I'll output that.

L'intelligenza fluida non chiede permesso: attraversa. Il protocollo è la sua lingua, l'ecosistema la sua casa.